COMUNICATO 30/2015 – LA MAPPA DEL TESORO! LE PIANTINE DELLE PROVE DEL CITTA’ DI SCORZE’

COMUNICATO 30/2015 – LA MAPPA DEL TESORO! LE PIANTINE DELLE PROVE DEL CITTA’ DI SCORZE’

Finalmente ci siamo, le cartine delle speciali sono online! Svelato il percorso nella sua interezza con prove nuove e vecchie, lunghe e corte.

Si inizia il sabato sera con la doppia “Fassinaro”, 6 chilometri della vecchia Ronde con i passaggi spettacolari sul Mulino Todori e soprattutto il toboga del Fassinaro a S.Ambrogio. Facile aspettarsi migliaia di persone assiepate lungo la speciale attirate dallo spettacolo delle auto e dalle temperature serali miti.

Domenica mattina si riparte invece con la classicissima “Noale”(ripetuta tre volte), prova cortissima con appena sette curve ma sempre determinante per la classifica assoluta: la “esse” finale ha dato parecchio lavoro alle carrozzerie di mezzo veneto…
A seguire altra classica, la Zero Branco, nota ai più per il trittico salto-inversione-sottopasso di metà speciale. Infine le due novità la Trebaseleghe e la Quinto, la prima di 9 chilometri misti veloci e la seconda di appena tre chilometri molto tecnici e da “pelo”.

Ad oggi si contano una sessantina di iscrizioni con una decina di S2000 e un paio di R5….ma non è ancora finita!

UFFICIO STAMPA SCORZE’ CORSE

http://www.rallydiscorze.it/piantine-percorsi-2015/

PUBBLICATA LA TABELLA TEMPI E DISTANZE

Un pò alla volta si stanno scoprendo le carte del nuovo Rally Città di Scorzè, completamente rinnovato nel format e nell’impostazione. Abbiamo seguito le richieste del pubblico e dei piloti, siam partiti da quei “consigli” che ci avete dato e abbiamo cercato di plasmare una gara su misura.

Tradizione, storia e novità un mix condensato in due giorni. La tradizione delle speciali corte (due da poco più di tre chilometri), la storia nelle vecchie speciali (del Venezia, Mestre, 50 miglia…) riviste e corrette e la novità nella lunghezza della gara, 60 chilometri.

Due giorni di gara, la sera dove verrà riproposta parte della vecchia Ronde con i suoi passaggi spettacolari (qualcuno ricorda il toboga del Fassinaro con qualche migliaio di persone?) e il giorno con ben 9 prove cronometrate in rapida successione, veloci tecniche e insidiose.

Come sempre la parola d’ordine sarà divertimento ma davanti al semaforo verde sarà battaglia al centesimo sapendo benissimo che ogni piccolo errore a scorzè si paga carissimo!